Loading color scheme

Ecco il colpo di genio del designer Geoffrey Pascal, che ha realizzato i tre oggetti d’arredo della collezione Grafeiophobia

Ammettiamolo una volta per tutte: lavorare con il computer dal letto è un qualcosa che viene bene solo negli scatti di una qualche influencer stesa a pancia in giù sul materasso, con le gambe all’aria incrociate, l’aria di chi si sta concentrando tantissimo su un qualche punto della stanza e il prodotto da pubblicizzare in mano o sullo sfondo. Nel mondo reale, invece, dopo i primi 37 secondi di apparente comodità le braccia iniziano a formicolare, il polso è costretto ad assumere posizioni che neanche la bambina dell’esorcista e ci troviamo costretti a ritornare in men che non si dica sul tavolo per evitare lesioni perenni all’apparato scheletrico. Almeno fino ad ora, almeno fino al colpo di genio di Geoffrey Pascal, che durante i suoi studi presso la Design Academy Eindhoven ha iniziato a lavorare a quella che potrebbe diventare la rivoluzione francese dell’arredamento per ufficio: Grafeiophobia, ovvero la collezione di mobili progettata per chi sente l’esigenza incontenibile di lavorare da sdraiato.

Il substrato dell’intuizione è in realtà ben più serio di quanto si possa pensare di primo acchito guardando le immagini dimostrative di una modella che manda mail e legge romanzi mentre è sospesa all’aria come un apostrofo rosa tra le parole “anche no”: Geoffrey Pascal ha infatti cercato di offrire con le sue creazioni la possibilità di raggiungere quella che la Nasa stessa ha battezzato Neutral Body Position, ovvero quel tipo di posizioni salutari che permettono di distribuire il peso del corpo in modo armonico, senza ripercussioni sulla schiena come spesso accade stando seduti alla scrivania.

Leggi anche

Da qui, l’idea di utilizzare in modo originale i diversi pezzi in legno che compongono la struttura di un comunissimo letto, dotarli di una serie di materassi e cuscini studiati ad hoc in collaborazione con il marchio specializzato Recticel e dare vita a tre creature mitologiche: il Flying Man, composto da tre unità che permettono appunto di lavorare a pancia in giù; il Basic Besk, che mima la posizione di chi legge o scrive a letto, dando però il giusto sostegno alla schiena e alle gambe; e il Triclinium Gum, meraviglioso oggetto d’arredo per chi ama adagiarsi sul fianco che avrebbe fatto la felicità di moltissime famiglie etrusche. Una collezione semplicemente geniale, che tutti i lavoratori freelance vorrebbero avere nel salotto del proprio bilocale, da sfogliare e adorare nella nostra gallery.


Fonte: WIRED.it
 
 
 Possiamo aiutarti?